Nel territorio del Brasile si individuano:
Si possono distinguere cinque grandi regioni geografiche:
A sud della foresta amazzonica si estende la grande regione degli altipiani, che comprende l'altopiano del Brasile e il Mato Grosso. Gli altipiani, formati da rocce antiche ricoperte di arenaria o di calcare, digradano dolcemente verso ovest, mentre terminano a est, verso la costa, con rilievi granitici dalle cime arrotondate chiamati "pan di zucchero". Lungo la costa si trova anche una stretta fascia pianeggiante.
Il fiume più importante è il Rio delle Amazzoni, che attraversa la foresta amazzonica. Ai confini con Argentina e Paraguay si trovano le più grandi cascate del mondo: le cascate di Iguazu, che si trovano all’interno di un Parco Nazionale. Sono 275 cascate che scendono da varie altezze per circa 4 Km. Tra i fiumi più importanti, il Paranà e il São Francisco e immancabilmente il Rio delle Amazzoni lungo 6280 km per 4000 navigabili, mentre il São Francisco è lungo 2900 km per la metà navigabili.
Il Clima
Il territorio brasiliano è diviso in fasce climatiche: il 92% è localizzato tra la linea dell’Equatore ed il Tropico di Capricorno. Pertanto si può dire che il clima brasiliano è di predominanza tropicale, presentando fasce equatoriali e subtropicali (zone temperate) distribuite nell’8% rimanente del territorio. La predominanza di basse altitudini lungo tutta l’estensione del Paese porta a temperature elevate, la media annuale è di circa 28º C nelle regione Nordest.
Dal punto di vista turistico il periodo più indicato è senz'altro tra novembre e aprile, stagione asciutta, con sole e relativa assenza di alti tassi di umidità. Le stagioni sono esattamente opposte a quelle dell'Europa eccetto nelle regioni Nord e Nordest del paese dove il clima é tropicale ed è praticamente sempre estate.