Brasile è il paese, con il maggior numero di credenti cattolici al mondo. Ma anche se il cattolicesimo continua ad esser la religione ufficiale, la sua popolarità è in forte calo. Questo è dovuto al diffondersi del sincretismo e delle numerose sette e religioni diffuse sul territorio, capaci di soddisfare i bisogni dei loro seguaci con grande flessibilità. Tra queste, possiamo ricordare i riti Candomblè, diffusi nella zona di Bahia, o l'Umbanda, una forma di sincretismo con il Cattolicesimo.
Il Candomblé
Religione portata a Bahia dagli schiavi africani che rende adorazione agli "orixás" considerati spiriti della natura che vengono dal fuoco, dalla terra, dall'acqua e dall'aria, e possono essere re e regine dell'Africa o ancora altri personaggi speciali che esercitano il potere di protezione. Inizialmente i suoi riti erano praticati nelle "senzalas", abitazioni degli schiavi, o nelle terre intorno alle "fazendas" dove lavoravano. Oggi sono venerati nelle cerimonie segrete e nelle feste durante l'anno, sempre condotti dai "filhos-de-santo" che con i loro costumi caratteristici entrano in trans ed incorporano gli spiriti degli "orixas". Esistono ramificazioni del Candomblé in varie località del Brasile ed è curioso che sia praticato da una grande percentuale di brasiliani cattolici. Esiste però una corrispondenza di ogni "orixás" del Candomblé con i santi della religione cattolica.